L’aeroporto di Catania–Fontanarossa apre il nuovo anno con un leggero rallentamento del traffico passeggeri. Nel mese di gennaio lo scalo etneo ha registrato 661.896 viaggiatori, segnando una flessione del 6,30% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando i passeggeri erano stati 706.395. Un calo contenuto, ma significativo, che riflette un avvio d’anno più prudente per il settore aereo nazionale e internazionale.
La componente nazionale continua a rappresentare la quota più consistente dei movimenti: 459.046 passeggeri (-6.36%) hanno infatti viaggiato su rotte interne. Tra le destinazioni più frequentate si confermano:
- Roma Fiumicino – 111.903 passeggeri
- Milano Malpensa – 59.251 passeggeri
- Milano Linate – 42.779 passeggeri
Questi numeri ribadiscono il ruolo di Catania come principale hub di collegamento tra la Sicilia orientale e i grandi centri del Paese, in particolare Roma e Milano, che restano le porte d’accesso per il resto d’Italia e per molte connessioni internazionali.
Sul fronte internazionale i passeggeri sono stati 202.850 (-6,31%). Nonostante il calo complessivo, alcune rotte continuano a mostrare una forte vitalità. Le destinazioni più trafficate del mese sono state:
- Malta – 16.693 passeggeri
- Bucarest – 15.093 passeggeri
- Budapest – 13.891 passeggeri
Si tratta di collegamenti che negli ultimi anni hanno consolidato un flusso costante, alimentato sia dal turismo sia dalla presenza di comunità straniere residenti in Sicilia. Malta, in particolare, si conferma una meta molto dinamica grazie alla breve distanza e alla frequenza dei voli.
Il picco di traffico si è registrato domenica 4 gennaio, quando 34.660 passeggeri sono transitati dallo scalo. Una data che rientra nel periodo delle festività natalizie, tradizionalmente caratterizzato da un forte movimento di rientri e partenze.
